al37 Comunicazione
La passione per la qualità

Fin dal medioevo la gastronomia italiana si è basata sulla ricerca di prodotti del proprio territorio per valorizzare una cucina che si è sempre distinta per semplicità senza rinunciare al gusto.
Il concetto di ristorazione è una missione importante per ogni imprenditore che opera in questo settore, la cura dei piatti e la scelta dei prodotti sono l'attenzione primaria.
Al 37 Osteria nasce dall'idea di qualità e cortesia al servizio del cliente. L'ambiente, rustico ed elegante, ricavato da un'antica filanda del '700 a Monticello Brianza, è stato creato con attenzione per ogni dettaglio, le volte di mattoni a vista, le grosse colonne e le pareti di pietra sono la cornice perfetta di una cucina altrettanto curata
che propone piatti tipici del territorio ma che non ostacola la volontà di cimentarsi con creatività e proporre piatti eclettici. La possibilità di accostare prodotti geograficamente diversi come il pesce, la polenta ed il tartufo permetteranno di assaporare il gusto deciso della tradizione brianzola come nelle proposte più tipiche a base di selvaggina, salumi e formaggi. Innovare senza rinnovare completamente, piatti creativi, quanto basta, per non mettere il cliente davanti a strane sorprese.
L'idea del patron di "Al 37 Osteria" è tanto semplice quanto ambiziosa: creare un punto di riferimento della cucina brianzola e non solo, in continua evoluzione, senza soffermarsi al concetto di ristorante stantio ed asciutto, che invogli il cliente a tornare trovando sempre importanti e significative novità sia nella cucina che nella cantina.
Non esclusiva, ma in ogni caso significativa, la proposta delle "Serate a Tema", la possibilità di assaporare ricette non presenti nel menù del ristorante ed occasione di degustare vini delle principali zone di produzione italiane, che con l'aiuto sapiente dello chef, accompagneranno i piatti che meglio esaltano le loro caratteristiche ed occasione, questa, di incontrare i produttori delle aziende invitate.
"L'ottimista è un uomo che, senza una lira in tasca, ordina delle ostriche nella speranza di poterle pagare con la perla trovata". - Ugo Tognazzi