Furmentum
LA DIVERSITA' NELLA PROSSIMITA'

Con questa pubblicazione il gruppo creativo de "Al 37 Osteria" vuole rispondere ad una propria esigenza, nata dalla constatazione della scarsità di contributi sulla storia della cultura enogastronomica locale brianzola; lacuna che vogliamo colmare, almeno in parte, senza avere però alcuna pretesa di completezza. Un piatto tipico, un ingrediente che "faccia Lombardia" non è individuabile; in questa vasta regione di comune resta ben poco. Da una provincia all'altra regna in cucina un' agguerrita indipendenza, sin dai tempi più lontani. Cio è riscontrabile anche alí'interno di ogni singola provincia dove, sedendo a due tavole distanti tra loro solo pochi chilometri, si ha spesso l'impressione di trovarsi lontanissimi, addirittura in regioni diverse. 
Per quanto riguarda la zona da noi considerata, possiamo individuare una ideale linea di demarcazione all'interno della  cultura culinaria brianzola, nel colle di Sirtori, il quale suddivide quella che definiremo "brianza milanese e monzese" da quella "ìecchese e comasca". Da un lato la gastronomia fa riferimento alla tradizione milanese, basata principalmente sulla carne di maiale, dall'altro alla tradizione lacustre, con la varietà di pesci dei laghi prealpini, quali lavarello, agone e persico.
Tali differenze sono determinate dalla diversa conformazione territoriale e dalle differenti caratteristiche ambientali delle due zone, che hanno nel tempo influenzato e determinato l'alimentazione delle popolazioni contadine povere,  le quali sopravvivevano con quanto il territorio nel quale vivevano offriva loro.
In questa pubblicazione ci soffermeremo sulla cucina tradizionale, sui piatti tipici, sul cibo "di una volta", di una porzione di quel territorio chiamato Brianza, situato al confine tra tre diverse province lombarde (Lecco, Milano e Como), le quali presentano differenze culinarie marcate nel giro di pochi chilometri, compiendo una promozione gastronomica del territorio e fornendo un motivo per non dimenticare una tradizione culinaria specifica e ben delimitata. Alla base del nostro discorso c'è la consapevolezza che il modo di cucinare è uno di quegli elementi che fondano l'identità di un popolo; nel nostro caso il popolo della Brianza provinciale e contadina.